Magazine

Prevenzione cardiovascolare

Nel 2019 sono state pubblicate le nuove Linee Guida dell’American Heart Association sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari di natura aterosclerotica: è stata posta l’accento sull’importanza di un approccio multidisciplinare per il controllo dei fattori di rischio cardiovascolari (ipertensione, diabete, dislipidemia, vita sedentaria, fumo).

Molto importante è instaurare un dialogo col paziente senza che tale controllo diventi una pura prescrizione medica. È infatti molto importante capire lo status socio economico del paziente (istruzione, difficoltà economiche, status familiare) per capire come approcciarsi al meglio e offrire indicazioni che possano ben adattarsi allo stile di vita che conduce il paziente.

Ancora oggi l’attività di prevenzione non è ancora soddisfacente e ancora molti pazienti giungono nei nostri ambulatori quando ormai è già troppo tardi ovvero presentano fattori di rischio già manifesti come obesità, diabete e/o ipertensione arteriosa.
È importate che il processo informativo e preventivo inizi già dai medici di base e non solo da noi cardiologi usando, come dicevo prima, un linguaggio e un approccio che ben si adatti al singolo paziente. In queste Linee guida si è ribadita l’importanza di praticare una regolare attività fisica intensa o moderata (150 o 75 min a settimana), abolire il fumo di sigaretta aiutandosi con l’attività fisica, con i sostitutivi nicotinici per ridurre i sintomi di astinenza, lo yoga o la psicoterapia per gestire l’ansia da sospensione del fumo e delle motivazioni che inducono a tale vizio. È importante controllare il peso con un’alimentazione basata sull’assunzione di frutta e verdura, legumi, fibre vegetali, noci, cereali integrali e acidi grassi insaturi, secondo i principi delle dieta Mediterranea e vegetariana).

Infine considerando che l’obesità e soprattutto l’ipertensione sono tra le cause principali di malattia cardiovascolare arteriosclerotica negli USA in tali pazienti viene raccomandato, se già ipertesi e in terapia farmacologica, un intervento di controllo dei valori pressori per valutare se la terapia è efficace, se invece non ancora in terapia, su indicazioni non farmacologiche come incremento dell’attività fisica, calo ponderale con correzione dell’alimentazione.

Per quanto riguarda i diabetici oltre al controllo dei fattori di rischio suddetti vi sono nuove terapie anti diabetiche che hanno dimostrato di ridurre l’incidenza di eventi cardiovascolari.

Per cui non aspettate di ritrovarvi ipertesi o con diabete.
Instaurate da subito uno stile di vita che vi permetta di stare bene sia fisicamente che psicologicamente. Questo è ancora più importante se avete in famiglia casi di patologie cardiovascolari aterosclerotiche che si aggiungono ai fattori di rischio.

Articolo a cura della Dottoressa Roberta Raco, Cardiologa

Scopri il nostro ambulatorio di Cardiologia

Grazie per la richiesta!

Invio avvenuto correttamente.
Grazie per aver contattato il Centro Medico Cantù.
Buona giornata

Grazie per la richiesta!

Un nostro incaricato La ricontatterà nelle prossime 24 ore lavorative.